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Small Town Folk

Il film da recensire che ho scelto oggi è proprio un bel B-movie.

Film del 2007 diretto da Stanley Ward.
Fatto con un budget a bassissimo costo, è uno di quei film horror che ti fanno semplicemente ridere: anche questo può essere un buon motivo per guardare un film, cioè vedere fino a che punto può arrivare un regista coraggioso.
Ci imbattiamo nella classica coppia di imbecilli (lei è la solita bellona con l’espressione sempre uguale) che decide di fare una gita in campagna. Ovviamente si perdono e ad un certo punto il ragazzo incontra due tizi che gli suggeriscono di stare lontano dalla strada di luce (che poi è una normalissima strada). Loro cosa fanno? Naturalmente in nostri amici non seguono il consiglio e finiscono in un minuscolo paesino, chiamato Grockleton , i cui abitanti sono degli psicopatici che si divertono con un gioco singolare: la caccia all’uomo.
Cosa dire? Gli effetti speciali fanno schifo, da un semplice taglietto esce più sangue che acqua dalla Fontana di Trevi, e c’è un uso esagerato di effetti speciali digitali, l’abuso dello green screen, con risultati sconcertanti in cui si vede palesemente che tutti gli sfondi sono finti e anche mal fatti (perché?).
I cattivi sono grotteschi e ridicoli. Uno beve sempre da una borraccia enorme contenente benzina…  Un accenno ai dialoghi: ridicoli, squallidi, finti e non ho proprio capito che cosa dicevano in alcune battute.
Un’ altra cosa che mi ha lasciato perplesso è la presenza nel cast di Warvick Davis, nella parte del nano, considerando che ha preso parte a film famosi come Harry Potter e Star Wars…
Andando avanti col film, scopriamo che i cattivi non sono solo la famiglia di decerebrati, ma anche due serial killer camuffati con maschere da brivido. Sempre di essere tornati ai tempi di “Resident Evil 4”, con i  nemici abilmente mascherati per fare più paura. Peccato che “Small Town Folk” faccia ridere. Comunque, nonostante faccia schifo, è da apprezzare, dato il coraggio del regista di fare un film con pochissimo budget. Nient'altro da dire, in questa famiglia son tutti dementi. Poi in questo paese c'è solo una casa...
Comunque, nonostante tutto, Stanley Ward ha la mia stima, perché chissà che in futuro non possa regalarci altri pessimi, ma comunque apprezzabili B-movie.

 

 

Maria Cristina Detoni per Francesco Berliavaz, Trieste (Italy)

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